In pratica

Come funziona, cosa serve

Gli aspetti concreti dell'offerta digitale. Il perché sta nelle pagine Che cos'è un dono? e Il senso del gesto; qui c'è l'operativo.

Il percorso

Come funziona

1

Il fedele inquadra il QR code (vicino al cestino, in bacheca, sul bollettino o sul sito della parrocchia).

2

Si apre la pagina di pagamento della piattaforma scelta dalla parrocchia.

3

Sceglie l'importo ed eventualmente lo rende ricorrente, poi conferma.

4

L'offerta viene accreditata sull'IBAN della parrocchia e registrata nel resoconto.

Un solo QR code funziona ovunque: rimanda sempre alla stessa pagina di pagamento. Si stampa in più formati senza doverlo replicare.

In breve

Cosa mette a disposizione

Materiali

Dove mettere il QR code

Vicino al cestino delle offerte consigliato

È il momento in cui il fedele sta già pensando di dare. Un adesivo o un cartoncino piccolo accanto al cesto.

Bacheca all'ingresso consigliato

Un cartoncino A5 plastificato, visibile a chi entra. Facile da togliere al termine del test.

Annuncio prima o dopo le celebrazioni

Una riga detta dal celebrante o dal lettore fa sapere a tutti i presenti che la possibilità esiste e dove trovare il QR code. È il canale che raggiunge l'intera assemblea.

Sito o pagina della parrocchia

Il QR code (o direttamente il link) sulla homepage o su una pagina dedicata alle offerte.

Sul bollettino parrocchiale

In prima o ultima pagina, con una riga di spiegazione.

Il denaro

Dove vanno le offerte

Destinazione: l'IBAN della parrocchia. Quando un fedele paga tramite QR code, l'importo viene accreditato sul conto corrente intestato alla parrocchia. La parrocchia mantiene il controllo del proprio conto e dei propri dati.

I tempi di accredito e le eventuali condizioni economiche dipendono dal contratto con la piattaforma scelta e vanno verificati in fase di attivazione.

Piattaforme

Quale piattaforma usare

La parrocchia sceglie una sola piattaforma. La pagina di pagamento, e quindi il QR code, restano gli stessi.

Satispay suggerita

Attivazione rapida, QR code generato in automatico, nessuna commissione a carico di chi dona. Le condizioni per l'ente beneficiario vanno verificate direttamente con Satispay Business.

PayPal

Sensato se la parrocchia lo usa già: i fedeli lo conoscono. PayPal applica commissioni per transazione, da verificare nel proprio profilo.

Altre soluzioni

Stripe, gateway bancari o servizi locali. Da valutare in base a costi, semplicità d'uso e integrazione con la contabilità parrocchiale.

Attenzione

Fiscalità delle donazioni

Le modalità di trattamento fiscale delle donazioni dipendono dalla natura giuridica della parrocchia e dalla finalità della donazione. Una parrocchia è normalmente un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto.

Per eventuali benefici fiscali (deduzioni o detrazioni), è necessario consultare il commercialista della parrocchia: non è possibile darlo per scontato. I pagamenti digitali permettono comunque di documentare e tracciare ogni operazione, che è il presupposto di qualsiasi agevolazione e già di per sé un vantaggio rispetto al contante.

Continuità

Offerte ricorrenti

Oltre all'offerta singola, il fedele può attivare un versamento automatico (settimanale, mensile o annuale), revocabile in qualsiasi momento dal proprio account, senza penali.

Dati

Privacy

Alla parrocchia arrivano informazioni aggregate: numero di operazioni, importi totali, andamento nel tempo. I dati personali di chi dona sono gestiti dalla piattaforma di pagamento e non sono visibili alla parrocchia.

Il pilota

Piano del test

Operativo

Prossimi passi

  1. Approvazione del consiglio per gli affari economici o del consiglio pastorale.
  2. Scelta della piattaforma e apertura dell'account (indicativamente 30 minuti, online).
  3. Generazione del QR code.
  4. Stampa e plastificazione (1-2 giorni).
  5. Posizionamento in chiesa e comunicazione ai fedeli.

Contatti

Parlarne con noi

Per informazioni sul progetto e per aderire al test: parrocchiadigitale@gmail.com.

Durante il test è utile individuare un riferimento interno alla parrocchia (es. il responsabile amministrativo) come punto di contatto.